Il servizio è rivolto a tutti i contribuenti che hanno ricevuto un avviso di accertamento per il quale desiderano chiedere un riesame per errori o inesattezze.
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Il Comune è tenuto a rispondere alla domanda del contribuente ai sensi degli artt.10 quater e 10 quinquies della L. 212/2000 Statuto dei diritti del contribuente.
Domanda di riesame di atto o provvedimento amministrativo
Copia del documento d'identità
Documentazione attestante il titolo di erede o tutore legale dell'intestatario del tributo
Documentazione necessaria a motivare la domanda (a titolo di esempio ai fini IMU: prospetto del calcolo effettuato, perizia del valore delle aree edificabili. Ai fini TARI: misurazione da parte di un tecnico della superficie calpestabile, atto di sfratto ecc..)
Costi
Tipo di pagamento
Importo
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un provvedimento finale.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 o 120 giorni
Accedi al servizio
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.